di Vito D’Agostino
Due medaglie d’argento, una di bronzo e una conferma: il canottaggio del CUS Bari continua a brillare nel panorama internazionale, mantenendo nella Coupe de la Jeunesse la scia vincente dell’anno scorso, quando Gloria Licciardi conquistò una medaglia d’oro e una d’argento, a Parigi. Alla Coupe 2025, andata in scena a Linz, in Austria, la spedizione azzurra ha chiuso al secondo posto dietro alla Gran Bretagna, ma il bilancio per il CUS Bari è più che positivo.

La giovanissima Carlotta Livorti (2010), appena quindicenne, ha sorpreso tutti con due splendide medaglie: sabato argento e domenica bronzo, nel doppio femminile, insieme alla cremonese dell’Eridanea, Arianna Truzzi (2008). Un risultato notevole, sia per l’età (Carlotta è ancora nella categoria U17 e disputerà altri tre anni a livello giovanile), sia per la maturità tecnica mostrata. Come ha spiegato Carlo Vedana, tecnico del CUS Bari, “i risultati sono in linea con quanto ci aspettavamo dopo le qualifiche, ma la vera sorpresa è stata la padronanza della gara: partenza veloce e contro-attacco nel finale, roba da veterane”.

Sabato Carlotta, capovoga dell’equipaggio, ha dominato la batteria con il miglior tempo assoluto e nella finale ha mantenuto la testa fino ai 500 metri, passando poi seconda ai 1000 e chiudendo dietro alla Cecoslovacchia, ma con tre secondi di vantaggio sulla Gran Bretagna. Domenica si è confermata ancora prima in batteria, con il terzo miglior tempo complessivo. In finale ha mantenuto la terza posizione in tutti i passaggi, chiudendo con un grande finale che l’ha vista risucchiare circa un secondo alle britanniche sul traguardo.

Soddisfazioni anche dall’otto maschile, protagonista di una vera riscossa tra sabato e domenica. Sabato l’Italia ha vinto la batteria davanti a Olanda, Irlanda e Spagna, ma in finale la sfida è stata tiratissima: terzi ai 500 metri, quarti ai 1000, quinti ai 1500 e infine quarti al traguardo, a circa un secondo dall’Olanda, terza. Domenica, dopo un terzo posto in batteria dietro Gran Bretagna e Francia, l’equipaggio azzurro ha reagito con forza: nella finale ha mantenuto il secondo posto dietro la Gran Bretagna, con la prua davanti alla Francia.

A bordo c’erano i nostri due portacolori del CUS Bari, Andrea Licciardi (diventato “Liccardi” per lo speaker austriaco) e Alexander Jonathan Liantonio, entrambi a centro barca, a guidare il ritmo e dare forza al gruppo.

“Abbiamo fatto una riunione sabato sera, ci siamo guardati negli occhi e siamo scesi in acqua con un altro spirito“, ha spiegato Vedana. “L’acqua più esterna ci ha forse leggermente aiutati, ma sono stati i ragazzi a fare la differenza“.

Il medagliere azzurro alla Coupe si è chiuso con 17 podi complessivi: 1 oro, 10 argenti e 6 bronzi. L’Italia si è piazzata seconda sia nella classifica generale (338 punti) sia in quella maschile e femminile, sempre dietro alla Gran Bretagna e davanti all’Olanda.
Per il CUS Bari, il bilancio quindi è da incorniciare: tre atleti in maglia azzurra e tre medaglie al collo, conferma della qualità del lavoro svolto finora. Ora la testa va ai Mondiali Under 19 di Trakai (Lituania), dove saranno impegnati Gloria Ricciardi e Leonardo Bellomo, entrambi nel quattro di coppia. Come ha concluso Vedana: “Partiamo domani da Piediluco. Vedremo cosa succede, ma il morale è alto.“
Che dire? Abbiamo una generazione di giovani canottieri, determinati e ambiziosi, pronta a portare in alto il nome del CUS Bari anche nei prossimi appuntamenti internazionali.
